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DALLA PUGLIA A NAPOLI VIA VOLTURARA

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Uno stemma araldico in pietra scalpellata ha sempre suscitato il mio interesse e degli amici che con me hanno condiviso le attività dell’associazione Pro Loco negli anni che vanno dal 1990 al 2003 circa. In quegli anni l’interesse della Pro Loco si convogliò verso la riscoperta delle tradizioni del passato, spinti dalla passione per la storia Irpina e di Volturara in particolare, che ha sempre caratterizzato il contributo del compianto Claudio Meo alle attività dell’associazione. Lo stemma in questione si trova in una traversa di Via Pasquale De Feo, non è collocato su uno dei tanti palazzi gentilizi prospettanti su questa strada, ma sulla facciata di una abitazione priva di particolari peculiarità architettoniche. La pietra non è la classica pietra calcarea con la quale sono scolpiti portali e stemmi araldici degli edifici circostanti, è una pietra arenaria, molto deteriorata e non perfettamente leggibile, ma che comunque dopo circa 500 anni è arrivata fino a noi. Qualche anno fa un ...

LA STORIA CANCELLATA

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Cogliamo l’occasione della fine dei lavori di manutenzione della copertura e della facciata dell’ex sede municipale, per parlare della lapide commemorativa di chiara origine fascista che si trova sul lato destro del prospetto. La lapide ci ha sempre incuriosito, cosa quei colpi di scalpello hanno cancellato? La lastra incorniciata su mensole, è in marmo bianco di Carrara. L’iscrizione testimoniava l’applicazione parziale di sanzioni economiche, poste all’Italia dalla Società delle Nazioni nel 1935 in occasione dell’invasione dell’Etiopia.  Il testo unico per tutti gli esemplari recita: 18 – NOVEMBRE -1935 – XIV  A RICORDO DELL’ASSEDIO  PERCHÈ RESTI DOCUMENTATA NEI SECOLI  L’ENORME INGIUSTIZIA CONSUMATA CONTRO L’ITALIA ALLA QUALE  TANTO DEVE LA CIVILTA’  DI TUTTI I CONTINENTI L’11 ottobre 1935 la Società delle Nazioni delibera le prime sanzioni e un embargo economico contro l’Italia per punirla dell’aggressione all’Etiopia (iniziat...

Gesio e il Drago nella Piazza di Volturara.

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Sabato di teatro in Piazza per la rievocazione storica de “La Leggenda del Dragone”.  Una piazza delle grandi occasioni ha assistito entusiasta all’avvenimento messo in scena dalla compagnia teatrale Diableriés – Teatro di Recanati, diretta dal regista Gaetano Stella, con la partecipazione di numerosi giovani volturaresi nel ruolo di figuranti. Un ruolo fondamentale nella riuscita della manifestazione ha avuto la giovane Pro Loco di Volturara. Soddisfatto il sindaco e l’amministrazione comunale che nel progetto hanno creduto fin dai primi contatti e per questo hanno promosso l’iniziativa per il recupero della Leggenda di Gesio.  “Siamo entusiasti per la risposta del pubblico – commenta il sindaco Marino Sarno. – Questa iniziativa era innanzitutto un omaggio alla comunità di Volturara, ma vogliamo metterla a disposizione e farla conoscere all’intera provincia e regione. L’evento infatti parte di un progetto più esteso che punta sulla riscoperta di ...