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Concerto dell'Epifania- introduzione

Questo video per i volturaresi lontani che hanno il paese d’origne nei loro pensieri. Quanno nascette Ninno, è il canto che ha aperto il concerto dell’Epifania nella Chiesa Madre a chiusura delle manifestazioni dal Natale Volturarese.   Il canto fu scritto nel XVIII secolo da Sant'Alfonso Maria de Liguori, Vescovo di Sant'Agata de' Goti. Venne pubblicato per la prima volta nell'anno 1816 con il nome originale di Per la nascita di Gesù. Fu scritto in lingua napoletana affinché tutti potessero capirne il significato. Dopo la prima, ha subito varie riedizioni e modifiche, una delle quali ad opera di Marco Frisina. È stato, inoltre, interpretato da vari cantanti italiani di musica leggera e popolare, fra cui Mina, Edoardo Bennato e Pina Cipriani. Da questo canto proviene altro canto natalizio, Tu scendi dalle stelle. http://www.youtube.com/watch?v=g2HPBuRYQUA

Anthony Lomazzo.

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Con questo post vogliamo ricordare un uomo, che ad un certo punto della sua vita ha sentito il bisogno di conoscere il paese che ha dato i natali ai suoi antenati.  Anthony Lomazzo, nel settembre 2002, accompagnato dalla moglie e dalla figlia, visitò Volturara per scoprire le proprie radici. Il padre Giovanni nacque a Volturara nel 1885 ed emigrò in America nel 1905. Nella foto  vediamo Anthony, in compagnia di Francesco Marra e Giovanni Stoppiello che lo accompagnarono durante il suo breve soggiorno in paese. Alla sua sinistra la moglie mentre sfoglia il libro "La storia di Volturara narrata dai fanciulli". Pochi giorni fa, la moglie ha avuto la gentilezza di informarci della sua scomparsa, avvenuta nel mese di settembre ad Old Greenwich.

IL PRESEPE DEI BAMBINI

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La Chianga La quagliata La bancarella re scarole e cocozze Benino, il pastore che sogna Le carrettere Nell'ambito del Natale Volturarese, organizzato dall’Amministrazione Comunale e dalle associazioni operanti a Volturara, si è svolta la seconda edizione del Presepe Vivente. Come l’anno scorso, protagonisti i bambini, aiutati dall'ammirevole partecipazione degli abitanti di Via Morice e Via Campanaro. Lungo il percorso sono stati rappresentati antichi mestieri della tradizione agricola, artigianale e boschiva che effettivamente negli anni passati venivano svolti nei stessi luoghi. Prossimo appuntamento il 30 dicembre.